Leila Giorgini

Ho incontrato lo Yoga nel 1976 attraverso la guida preziosa di Anna Baldini, che è stata mia insegnante e maestra fino al 1998, anno della sua scomparsa. È stata lei a portarmi nel 1983 all’insegnamento dello Yoga. Con lei ho vissuto esperienze molto significative, tra cui la conoscenza di Vanda Scaravelli, a casa della quale ci siamo ritrovati spesso e un paio di volte anche in occasione della visita di B.K.S. Iyengar. In quegli anni ho incontrato anche Frederick Leboyer del quale ho avuto occasione di frequentare i seminari sul canto carnatico e sull’approccio dolce e naturale alla gravidanza e alla nascita. Dopo la morte di Anna, nel cercare di comprendere meglio quale fosse il significato dello Yoga e il percorso opportuno da seguire, ho intrapreso una formazione ufficiale per l’insegnamento dello Yoga con Dona Holleman. Nei primi anni 2000 ho poi seguito i corsi di yogaterapia del Dr. Bhole, un medico indiano che ha dedicato la sua vita allo studio dello Yoga e dei suoi possibili risvolti sulla salute. Molto importante e determinante per la mia evoluzione interiore e la mia crescita professionale è stato l’incontro nel 2008 con Arnaud Desjardins, nel cui centro Hauteville in Francia la pratica della meditazione ha assunto per me un significato sempre più chiaro e importante. Il suo insegnamento è stato fondamentale per conferire maggiore chiarezza alla mia conoscenza dello Yoga e dei suoi obiettivi, e per comprendere come fosse possibile integrare questa pratica nella nostra esistenza. Quello che cerco di fare nei miei corsi è condividere con gli altri quello che di tutte queste esperienze sono riuscita a incarnare e a vivere nella mia vita di tutti i giorni.
Le attività:

Yoga